
E già Osaka questa sconosciuta...almeno per me che non ho visto praticamente nulla dei mondiali di atletica che si stanno svolgendo nella città nipponica, vuoi per il fuso orario, vuoi per gli impegni universitari, vuoi (soprattutto) per la scarsa attenzione che i media stanno dando alla manifestazione. Bene che dire, fino ad ora l'Italia sta facendo una magra figura, ad oggi nel tabellone non è ancora presente, possiamo sperare forse nel saltatore di lungo Howe che ha conquistato la finale. Intanto le due gare per me (e forse non solo per me) più importanti si sono svolte. Parlo della maratona e dei 100m piani maschili. La prima gara espressione di resistenza, forza di volontà, lotta psicologica e sogno di tutti i fondisti, la seconda massimo esempio di potenza allo stato puro, di supremazia, forse la gara più attesa di tutte, la gara che decreta il più veloce del mondo. Partiamo da quest'ultima, tanto attesa per i suoi protagonisti, il gimaicano Asafa Powell e lo statunitense Tyson Gay. Era da tanto che non si aspettava una sfida così nell'atletica moderna in cui di solito c'è il favorito che straccia tutti. Questa volta no, questa sarebbe stata la sfida definitiva tra i due giganti della velocità, tra il giamaicano primatista mondiale (9''77) e lo statunitense che il record mondiale se l'è visto sfilare via da sotto il naso per colpa del vento. E già perché Gay al Reebok Grand Prix era riuscito a fare un tempo di 9''76 che non venne però considerato record del mondo perché la gara fu corsa con un vento favorevole di 2.2 m/s. Com'è andata forse lo sapete già ma ve lo ridico la medaglia d'oro se l'è portata a casa Tyson Gay mentre Asafa Powell è arrivato "solo" terzo, però non so voi ma io non sono convinto del risultato, o meglio dentro di me non riesco a dire che Gay è il più forte. Perché? Perché ha vinto con un tempo di 9''85, che per carità è un signor stempo, ma lascia Powell lassù in alto col suo bel 9''77 a stringere forte il record mondiale (ok lo ammetto Powell mi sta più simpatico). Ora parliamo un pò della maratona. Beh c'è poco da dire...uno schifo totale! Perché? Perché poveracci hanno corso con un caldo infernale. Risultato a bordo strada erano più i ritirati che spettatori, per non parlare degli svenuti. Alla fine la "guerra" l'ha vinta il keniota (che strano eh?) Luke Kibet con il tempo di 2h15'59''. Si si avete letto bene 2h15'59'' la maratona più lenta mai disputata a un mondiale. Giù il cappello davanti agli atleti che sono riusciti a terminarla, peccato per Migidio Bourifa, unico italiano in gara, che si è ritirato al 24°km.
mercoledì 29 agosto 2007
.::osaka, questa sconosciuta
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manu
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23:00
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6 commenti:
ah perché c'erano i mondiali di atletica?
io mi sono visto qualcosa di notte ... quando il mio piccolo si svegliava per mangiare!!!
occhi mezzi socchiusi ... un gran sonno... e ..... non mi ricordo quasi niente!
ciao
Sono riuscita a vedere una decina di km della maratona solo perchè venerdi sera sono tornata a casa tardissimo, erano scoglionati pure i cronisti, forse sapevano che non li stava a sentire quesi nessuno. Poi mi sono addormentata anche io: però mi sembra di ricordare un corridore con una specie di cappello di lana in testa....o forse avevo le allucinazioni per il troppo sonno!
Grandissimo ed emozionante Howe nel lungo!!! Un campione!
Lo statunitense Gay immenso dopo aver vinto l'oro anche nei 200.
Comunque questi mondiali sono stati tristemente snobbati da tutti. Peccato.
Ma non c'era proprio nessuno da mandare a correre la maratona, i 10000 e i 5000??
GIACOMO
@storie di tamarri: così pare (che nome!?! avrei voluto vedere il tuo blog ma il collegamento è sbagliato...).
@andrea: beh dai l'utile al dilettevole.
@cristina: ahahah spero fosse il sonno, o magari una spugna bagnata che ho visto mettere in testa un pò a tutti.
@giacomo: si per la maratona c'era Migidio Bourifa ma si è ritirato al 24°km, per i 10000 e 5000 nessun uomo, Silvia Weissteiner per i 5000 femminili, ma non so come sia andata...grande Howe comunque!
io si che ho visto un po più di gare.forse gli olimpiadi di pekino hanno rubato la scena a questi mondiali...?Però sono andati bene Gay(USA...correggi l'articolo...hihihi!) che era più in forma di Powell(Giamaica).Penso anchio che rimane il campione anche se Gay sarà una minaccia costante.
andrew è stato grandissimo;mi stavo già abbandonando di una salita sul podio,GRANDE!bye now!
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